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Redazione Sport

Anche la scuderia di Evenepoel sottoposta ai controlli in fascia notturna appena prima della cronometro di Evian. Nuove polemiche dopo le proteste già sollevate sabato da Pogacar e Vingegaard, poi caduto e ritirato

I controversi controlli antidoping notturni al Tour de France continuano. Nella notte tra lunedì e martedì — dopo il giorno di riposo e a poche ore dalla cronometro che scatta oggi da Evian — è toccato anche alla squadra tedesca Red Bull-Bora-hansgrohe di Remco Evenepoel, secondo in classifica generale alle spalle del probabilmente imprendibile Tadej Pogacar. «Anche noi questa notte abbiamo ricevuto una visita. I corridori in parte dormivano già e si sono sottoposti ai controlli» ha raccontato il team manager Ralph Denk alla Zdf-Morgenmagazin.

Normalmente il campionamento a sorpresa avviene nella fascia oraria 6-22, ma eccezionalmente ( in «presenza di seri e specifici sospetti che il corridore stia effettuando pratiche dopanti», recita il regolamento) possono appunto essere effettuati anche di notte.