Oris (Orbital Recharge in Space) ha chiuso un round pre-seed da 4,5 milioni di euro guidato da Earlybird e co-guidato da Pitchdrive, con la partecipazione di Galaxia, Vento e Fondo Piemonte Next.

La startup deep-tech con sede a Torino che sviluppa sistemi di trasmissione wireless di energia via laser per applicazioni spaziali e dual-use è incubata presso l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P) ed è parte del programma Esa Bic Turin, gestito da I3P in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), il Politecnico di Torino e la Fondazione Links.

Parallelamente, Oris ha ottenuto un contributo a fondo perduto di 500 mila euro attraverso il programma “Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative” della Regione Piemonte, portando a 5 milioni di euro le risorse raccolte negli ultimi mesi.

Dalla ricerca del Politecnico di Torino all’infrastruttura energetica in orbita

Fondata da quattro ingegneri del Politecnico di Torino – Andrea Villa (ceo), Anna Mauro (cto), Domenico Edoardo Sfasciamuro (cco) e Francesco Lopez (coo) – ORiS nasce all’interno dell’ecosistema di Cdp Venture Capital attraverso Galaxia e punta a realizzare una rete di distribuzione energetica in orbita. La sua tecnologia di trasmissione wireless di energia via laser è progettata per fornire ai satelliti energia aggiuntiva direttamente nello spazio, rispondendo alla crescente domanda di potenza di una nuova generazione di piattaforme sempre più sofisticate ed energivore.