Milano, 21 lug. (askanews) – Cinque milioni di raccolta per ORiS (Orbital Recharge in Space), startup deep-tech con sede a Torino che sviluppa sistemi di trasmissione wireless di energia via laser per applicazioni spaziali e dual-use. La società ha chiuso un round pre-seed da 4,5 milioni guidato da Earlybird e co-guidato da Pitchdrive, con la partecipazione di Galaxia, Vento e Fondo Piemonte Next. A questo si aggiunge un grant da 0,5 milioni attraverso il programma “Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative” della Regione Piemonte.

La startup è incubata presso l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P) ed è parte del programma ESA BIC Turin, gestito da I3P in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Politecnico di Torino e la Fondazione LINKS.

Fondata da quattro ingegneri del Politecnico di Torino, Andrea Villa (CEO), Anna Mauro (CTO), Domenico Edoardo Sfasciamuro (CCO) e Francesco Lopez (COO), ORiS nasce all’interno dell’ecosistema di CDP Venture Capital attraverso Galaxia e sta costruendo una rete di distribuzione energetica in orbita. La sua tecnologia di trasmissione wireless di energia via laser è progettata per dare ai satelliti accesso a energia aggiuntiva direttamente in orbita, rispondendo alla crescente domanda di potenza di una nuova generazione di satelliti sempre più capaci ed energivori.