Gentile Direttore,
dopo i richiami alla Xª MAS e l'uso frequente di espressioni del ventennio ", Vannacci ha definito come "badogliani" i parlamentari del centrodestra che non avevano seguito le indicazioni del proprio schieramento. Questa non è una parola neutra in quanto era utilizzata come sinonimo di traditori, dai fascisti della Rsi.E' bene ricordare che le formazioni partigiane cosiddette "badogliane", formate prevalentemente da liberali e monarchici, parteciparono attivamente alla Resistenza contro il nazifascismo. E' doveroso ricordare : il 1º Gruppo Divisioni Alpine "Mauri", la Divisione Valtoce, il Gruppo "Cinque Giornate", la Divisione Monte Ortigara, la Divisione Pasubio, l'Organizzazione Franchi e la Brigata Osoppo. A Roma inoltre combatteva il Fronte militare clandestino guidato dal colonnello del Genio, Medaglia d'Oro al Valor Militare , Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, trucidatoalle Fosse Ardeatine. Anche le Forze armate italiane combatterono dopo l'armistizio al fianco degli Alleati nella guerra di Liberazione. Rende dunque offensivo usare il termine "badogliani" come insulto, come ha fatto Vannacci.
Aldo Sisto
La risposta del direttore del Gazzettino Roberto Papetti







