Il responsabile del Viminale: la legge è uguale per tutti
«Nel nostro Paese non c’è uno Stato di polizia» e «in Italia nessuno è al di sopra della legge. Sostenere il contrario è una becera strumentalizzazione di una tragedia come questa». Lo afferma in un’intervista sul quotidiano Il Messaggero il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in riferimento alla morte di Abderrahim Fakir durante un intervento delle forze dell’ordine.
Piantedosi e Bologna
«Quella di Bologna è una vicenda dolorosa che impone anzitutto rispetto per la persona deceduta e per i suoi familiari. Proprio per questo ritengo doveroso attendere l’esito degli accertamenti. La magistratura sta lavorando e avrà tutta la collaborazione delle istituzioni», dice Piantedosi. Che sottolinea come la «questura di Bologna ha già messo a disposizione ogni elemento utile, comprese le immagini delle bodycam, a riprova della piena trasparenza con cui si sta agendo. Chi dovrà accertare i fatti potrà inoltre avvalersi delle testimonianze delle tante persone, anche dei sanitari, che hanno assistito all’evento».
La dinamica dei fatti











