Risoluzione desiderata:
Tensione alle stelle dopo il corteo per il 42enne deceduto al Pilastro: scontri, lacrimogeni e idranti sotto la Questura. La famiglia prende le distanze dalle violenze
"Assassini, assassini”. Le urla davanti alla Questura, poi gli scontri tra manifestanti e polizia. Bombe carta, lanci di oggetti, calci e barricate. Dall’altra parte manganelli, cariche, lacrimogeni e idranti. Per ore il centro di Bologna si trasforma in un campo di battaglia. Undici i feriti, tra manifestanti e agenti.
Il corteo di protesta
È l'epilogo del corteo per Abderrahim Fakir, l'uomo morto durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro. Dopo il presidio, una parte della folla raggiunge Prefettura e Questura. “Giustizia, giustizia”, gridano i manifestanti. Poi la tensione esplode e gli scontri proseguono fino a tarda sera. La famiglia di Fakir prende le distanze dalle violenze.










