CRIF ha generato nel 2025 un valore economico di 886,8 milioni di euro, in crescita rispetto agli 854,9 milioni dell’anno precedente e agli 812,9 milioni del 2023. A fotografare l’espansione del gruppo e il rafforzamento della strategia ESG è il Report di Sostenibilità 2025, che evidenzia anche la redistribuzione dell’85,1% delle risorse prodotte a fornitori, dipendenti, comunità e istituzioni.Il dato economico si accompagna a nuovi passi avanti sul fronte ambientale, sociale e della governance, dall’estensione della certificazione ISO 14064 alla prima analisi di doppia materialità, fino al lancio di CRIF Synesgy Ratings, la nuova agenzia del gruppo dedicata alle valutazioni ESG.L’azienda, presente in 37 Paesi e specializzata nelle soluzioni di credit information, business information e analytics, ha inoltre ampliato la propria offerta ESG con il lancio di CRIF Synesgy Ratings, nuova agenzia dedicata alle valutazioni di sostenibilità.Indice degli argomenti

Quasi il 97% del valore torna agli stakeholderCapitale umano, formazione e inclusione al centro della strategiaAmbiente e governance: più certificazioni e doppia materialitàSynesgy Ratings amplia l’offerta ESG del gruppoGherardi: “La sostenibilità è una leva strategica di crescita”Quasi il 97% del valore torna agli stakeholderNel 2025 CRIF ha redistribuito 754,3 milioni di euro, pari all’85,1% del valore economico generato. La quota maggiore è destinata ai fornitori, che ricevono il 40,1% del totale, seguiti dai dipendenti con il 38,5%, mentre 1,847 milioni di euro sono stati investiti direttamente nelle comunità locali. Considerando anche l’effetto degli ammortamenti legati agli investimenti e alle acquisizioni, la quota redistribuita raggiunge il 97,1%, per un valore complessivo di 860,9 milioni di euro.Questi risultati riflettono una crescita costante del gruppo e la volontà di tradurre le performance economiche in benefici diffusi lungo l’intera catena del valore.Capitale umano, formazione e inclusione al centro della strategiaLa dimensione sociale rappresenta uno dei pilastri del percorso ESG dell’azienda. CRIF conta 4.780 dipendenti nel mondo, dei quali il 48% è rappresentato da donne e il 96% ha un contratto a tempo indeterminato. Nel corso del 2025 sono state erogate 108.163 ore di formazione, con un incremento superiore al 15% rispetto all’anno precedente.L’impegno per l’inclusione si è rafforzato anche attraverso l’avvio del Global Equal Opportunity Committee e con iniziative formative dedicate ai temi della Diversity & Inclusion, rivolte al middle management, con l’obiettivo di consolidare una cultura organizzativa sempre più inclusiva.Ambiente e governance: più certificazioni e doppia materialitàSul fronte ambientale, il gruppo ha esteso la certificazione ISO 14064, lo standard internazionale dedicato alla quantificazione e alla verifica delle emissioni di gas serra, a 10 società operative in sette Paesi, nell’ambito di un percorso che punta a coinvolgere progressivamente tutte le realtà del gruppo.A questa attività si affiancano due campagne globali di sensibilizzazione interna. La Energy Awareness Campaign promuove comportamenti quotidiani orientati al risparmio energetico, mentre la Travel Awareness Campaign accompagna una rilevazione della carbon footprint finalizzata allo sviluppo di iniziative dedicate alla mobilità sostenibile dei dipendenti.Sul versante della governance, il 2025 segna anche il completamento della prima analisi di doppia materialità, realizzata secondo gli standard della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). L’analisi prende in considerazione sia gli impatti dell’azienda sull’ambiente e sulle persone sia gli effetti che i fattori ESG possono avere sul business, offrendo una base più solida per definire le priorità strategiche e rafforzare la trasparenza nei confronti degli stakeholder.Synesgy Ratings amplia l’offerta ESG del gruppoTra le principali novità del 2025 figura anche il lancio di CRIF Synesgy Ratings, nuova società specializzata nelle valutazioni ESG. L’iniziativa amplia il portafoglio di servizi del gruppo e punta a supportare banche e imprese nelle decisioni strategiche e operative legate alla sostenibilità, mettendo a disposizione strumenti di analisi e valutazione sempre più evoluti.Gherardi: “La sostenibilità è una leva strategica di crescita”“Il Report di Sostenibilità 2025 è la prova concreta che creare valore economico e operare in modo responsabile non sono obiettivi in contraddizione, ma si rafforzano a vicenda. Oltre 886 milioni di euro generati e distribuiti lungo tutta la nostra catena del valore — dai dipendenti ai fornitori locali, dalle comunità alle istituzioni — dimostrano che la sostenibilità è per CRIF una leva strategica di crescita – sottolinea Carlo Gherardi, Founder e CEO di CRIF – Con il lancio anche di CRIF Synesgy Ratings e il completamento della prima analisi di doppia materialità, siamo pronti ad accompagnare i nostri clienti nella transizione ESG, portando dati, competenza e responsabilità al servizio di un’economia più equa e resiliente”.