HomeModenaCronacaMaltempo, non c’è tregua. Grandine record nella Bassa. Colture, danni incalcolabiliIeri mattina una vasta area flagellata da pioggia, vento e chicchi come palle da tennis. Nelle campagne ko vigneti e pereti, segnalati nuovi allagamenti: sopralluoghi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAmaro risveglio, ieri mattina, per la Bassa modenese ancora funestata da un preoccupante e violento fenomeno temporalesco che a partire dalle 7.40 ha interessato con grandinate diffuse una vasta area, spostandosi nel suo movimento da ovest (confine con il Reggiano) verso est/sudest. Particolarmente gravi e ingenti le conseguenze registrate tra Cavezzo, San Prospero, Camposanto e Solara di Bomporto dove lo spessore dei chicchi di grandine ha raggiunto notevoli dimensioni, superiori anche ai 6 centimetri di diametro, come una pallina da tennis, e di peso superiore ai 100 grammi.

Distrutte pressoché completamente in questa fascia del territorio tutte le colture, dagli ortaggi alla frutta: niente è stato risparmiato dalla violenza della grandine, caduta copiosamente per oltre 15-20 minuti, con la forza di veri e propri proiettili, che hanno compromesso nei poderi interessati dalla precipitazione ghiacciata le fatiche di un anno di lavoro. Vigneti e pereti hanno subito le conseguenze peggiori, oltre a cocomeri. "Le pere – ha riferito Francesco Schiavi, presidente di Confagricoltura Modena – non ce la fanno più. La grandine record ha devastato la Bassa. Questo non è stato un semplice temporale estivo, ma un evento con una forza inaudita che ha colpito colture già provate da anni difficili".