L’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano Lamberto Bertolé traccia un bilancio del servizioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer portare avanti un percorso è fondamentale "costruire un rapporto di fiducia" con persone, spesso straniere, che stanno affrontando la battaglia per uscire da situazioni di sfruttamento e schiavitù. L’obiettivo dell’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano Lamberto Bertolé è potenziare i servizi e gli interventi contro la piaga del caporalato. Progetti come Derive e Approdi, portato avanti dall’amministrazione e da alcuni enti partner con l’obiettivo di intercettare, supportare e accogliere le persone vittime di tratta: copre il territorio della Città metropolitana di Milano e delle province di Monza Brianza, Sondrio, Como e Varese.

Come avete intercettato gli operai vittime dello sfruttamento nel cantiere per il consolato Usa? "Appena è stata resa pubblica l’inchiesta abbiamo contattato la Procura mettendoci a disposizione con il progetto Derive e Approdi. Alcune situazioni ci sono state segnalate dai sindacati, in particolare dalla Cgil. Abbiamo avviato quindi un percorso che ha portato all’accoglienza di 12 persone offrendo anche una soluzione abitativa e assistenza legale per il permesso di soggiorno, mentre sono in corso colloqui anche con altri operai".