"Ciò che vediamo camminando per le strade genera disagio. Sono situazioni che producono problematiche, ma Bologna è una città che non si volta dall’altra parte e la comunità può aiutarci. La spettacolarizzazione di queste persone, postate in rete e sui social, di certo non aiuta né chi è in difficoltà né la città: la lasciamo a chi deve lucrare su qualche voto o like in più". L’assessora al Welfare Matilde Madrid interviene sul polverone mediatico che si è sollevato la scorsa settimana sulla pubblicazione on line di foto fittizie e generate con l’Intelligenza artificiale di persone senza fissa dimora sotto ai Portici. Un intervento che consente anche di mappare l’impegno dell’amministrazione per chi vive sulle nostre strade.

Madrid, in questi giorni il web è invaso da fotografie di giacigli di persone che vivono in strada. Che ne pensa?

"I cittadini possono segnalarci situazioni di criticità per permettere a noi istituzioni, con il volontariato, di intervenire: da fine giugno ci sono arrivate circa 55 segnalazioni. Ma spettacolarizzare la persona in stato di difficoltà, in rete, le toglie dignità".

E chi genera immagini con l’AI?

"Manipolare la realtà con foto finte è disgustoso: c’è chi lo fa con obiettivi per fini politici, ma la comunità deve sapere che ci sono professionisti che vogliono occuparsi di queste persone, nonostante le risorse siano poche con i tagli a livello nazionale. Da parte nostra c’è grande impegno".