HomeFirenzeCronacaScatta il piano per i senzatetto. Unità di strada sul territorioIl Comune estenderà una parte delle attività tradizionalmente concentrate nel periodo invernale. L’assessore Paulesu: "L’obiettivo è intercettare i bisogni e orientare le persone verso i servizi".Impiegate le associazioni già impegnate nei servizi di prossimitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon più soltanto durante l’emergenza freddo. Con l’arrivo dell’estate e delle temperature elevate, il Comune ha deciso di estendere anche ai mesi caldi una parte delle attività tradizionalmente concentrate nel periodo invernale a sostegno delle persone senza dimora e dei soggetti più fragili. L’obiettivo è monitorare le condizioni di chi vive in strada e offrire orientamento e assistenza in una fase dell’anno che, a causa delle ondate di calore, può comportare rischi significativi per la salute.
A svolgere questo lavoro saranno le associazioni già impegnate nei servizi di prossimità, tra cui Ordine di Malta, MEDU, Croce Rossa Bagno a Ripoli, Misericordia di Firenze e Coordinamento delle Misericordie Fiorentine.
A queste si affiancano le unità di strada specializzate già operative sul territorio. Tra queste c’è il progetto IN-OUT, rivolto a persone migranti che fanno uso di sostanze e con sede presso il Centro diurno La Fenice. È attivo inoltre Spazio Donna, servizio dedicato alle donne che vivono in strada, che oltre al contatto diretto garantisce accompagnamenti verso i servizi sanitari e sociali. Nei quartieri opera anche l’unità Outsider. "Con il caldo estremo anche l’estate può diventare una stagione critica per chi vive in condizioni di forte fragilità – spiega l’assessore al Welfare Nicola Paulesu –. Per questo abbiamo ritenuto necessario rafforzare la presenza degli operatori. L’obiettivo è intercettare i bisogni, orientare le persone verso i servizi".







