HomeForlìCronacaRiapre il museo (climatizzato) con le sue opereDopo la conclusione della grande mostra sul Barocco, da oggi il San Domenico riapre al pubblico con il percorso delle...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la conclusione della grande mostra sul Barocco, da oggi il San Domenico riapre al pubblico con il percorso delle collezioni permanenti: un’occasione per riscoprire alcuni dei più importanti capolavori custoditi nelle raccolte civiche.
La visita prende il via al piano terra con la nuova sezione dedicata ai ‘Grandi donatori’, che raccoglie opere di Adolfo Wildt (nella foto, la scultura dedicata a Santa Lucia), Giorgio Morandi e Giovanni Fattori; a seguire la collezione Verzocchi, 70 dipinti dedicati al tema del lavoro, realizzati dai maggiori artisti italiani del Novecento. Al primo piano il percorso si apre con le monumentali tele di Guido Cagnacci dedicate alla ‘Gloria di San Mercuriale’ e alla ‘Gloria di San Valeriano’. Tra le opere esposte, anche un prezioso dittico del Beato Angelico, le pale d’altare di Marco Palmezzano, le sculture di Francesco di Simone Ferrucci e Antonio Rossellino, la misteriosa ‘Fiasca fiorita’ di un maestro seicentesco e, naturalmente, la celebre Ebe del Canova. Due opere sono state recentemente restaurate: la pala di Ludovico Carracci, ‘San Carlo Borromeo in adorazione del Bambin Gesù’ e il gesso del ‘Monumento funebre al Cavalier Ottavio Trento’ di Antonio Canova.






