Il Museo San Domenico torna a trasformarsi in uno spazio di ascolto oltre che di visita, nel segno della grande mostra ‘Barocco. Il gran teatro delle idee’. Con l’esposizione ancora in corso, prende il via domani alle 17 la rassegna ‘Musica al Museo’, promossa da ForlìMusica, che porta nel primo chiostro del complesso tre appuntamenti domenicali dedicati alla musica da camera. Ad aprire il ciclo sarà il Quartetto Kontakt, giovane formazione del Conservatorio di Lugano già nota nel panorama internazionale. Sul palco Matteo Spacagna al flauto, Aurora Serena Ritorto al violino, Gaia Salime alla viola e Manuel Pecora al violoncello, con il contributo nella formazione cameristica di Danilo Rossi e Felix Renggli.
Un ensemble che si sta costruendo un profilo preciso attraverso un lavoro attento sul repertorio e una forte attenzione alla dimensione interpretativa. Il concerto inaugurale punta a un percorso che affianca pagine del grande repertorio classico, a partire da Mozart, a brani meno frequentati ma di grande interesse musicale, come quelli di Schneider. Una scelta che permette di allargare lo sguardo oltre il repertorio più eseguito, restituendo spazio a pagine che raramente entrano nelle stagioni concertistiche e che qui trovano una nuova possibilità di ascolto. Il chiostro del San Domenico diventa così il centro di un’esperienza ravvicinata, in cui la musica si inserisce nel percorso della mostra e ne accompagna idealmente la narrazione. La rassegna proseguirà domenica 21 con il duo composto da Cristian Casiraghi al flauto e Mattia Fogato alla chitarra, seguito il 28 giugno dal concerto con il violinista Enrico Balboni e il violista Danilo Rossi. Ingresso gratuito per i soci ForlìMusica e per i visitatori della mostra.












