Al via domani alle 20.30 presso la Badia di Dovadola, la seconda edizione della Rassegna Organistica della Romagna Toscana, con il concerto inaugurale dell’organista ungherese István Bátori, evento collaterale alla mostra sul Barocco presso i Musei San Domenico, visitabile fino a domenica. Il progetto culturale è promosso dall’associazione Forlì Antiqua, insieme alla Pro loco di Terra del Sole e all’Accademia degli Incamminati di Modigliana per valorizzare il patrimonio degli organi storici del territorio e le chiese che li custodiscono.
Spiegano gli organizzatori: "La rassegna torna con tre appuntamenti distribuiti tra giugno e agosto neo paesi della Romagna Toscana: Dovadola, Terra del Sole e Modigliana, proponendo concerti affidati a interpreti di livello internazionale e iniziative che mettono in dialogo musica, arte e storia del territorio, con l’obiettivo di far conoscere un patrimonio di grande valore storico, artistico e musicale". Protagonista della serata di Dovadola sarà Bátori, docente di organo presso la Fondazione Angelo Masini di Forlì, con il programma ‘Architetture del Barocco tedesco’, dedicato ai grandi maestri del Seicento e del Settecento, tra cui Johann Sebastian Bach, Dietrich Buxtehude e Johann Pachelbel. Bàtori suonerà l’organo Hillebrand del 1968, uno strumento di scuola tedesca recentemente donato da don Marino Tozzi alla Badia di Dovadola e particolarmente adatto all’esecuzione del repertorio barocco tedesco.








