In riferimento alle notizie apparse nei giorni scorsi su stampa e web relative allo stato di agitazione del personale addetto alle pulizie operante presso l’Università per Stranieri di Perugia nell’ambito dell’appalto affidato e gestito da Cps Evo S.r.l., l’Ateneo, guidato dal rettore Valerio De Cesaris, informa di "aver già da tempo esercitato una costante attività di vigilanza nei confronti della ditta affidataria del servizio, con particolare riguardo ai ritardi nel pagamento delle retribuzioni al personale impiegato e ai disservizi riscontrati nella gestione dell’appalto.

Le contestazioni formali da parte dell’Ateneo sono state di fatto avviate a far tempo dal 18 marzo 2025 e da ultimo ribadite con nota dell’8 luglio scorso. Negli ultimi due anni l’Università per Stranieri di Perugia è infatti più volte intervenuta per richiamare la ditta al puntuale rispetto degli obblighi contrattuali.

L’attività di vigilanza dell’Ateneo, inoltre, non ha riguardato esclusivamente i ritardi nel pagamento delle retribuzioni: tra il 13 agosto 2025 e il 27 maggio 2026 sono stati infatti formalmente contestati alla ditta aggiudicataria ulteriori inadempimenti contrattuali a seguito delle verifiche previste dal contratto d’appalto".