Guidi (Cgil): "Diverse volte è stato chiesto alla Polizia Locale di presenziare a manifestazioni oltre l’orario"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la richiesta avanzata diverse volte alla Polizia Locale di presenziare a manifestazioni ed eventi extra rispetto all’orario regolare". Damiano Guidi (nella foto), delegato di Cgil Funzione Pubblica, inizia da qui per spiegare i motivi che hanno portato i rappresentanti delle tre sigle sindacali, Cgil, Cisl e UIL, a richiedere un incontro con l’amministrazione per avere risposte precise e concrete, cui dovrà partecipare anche la Rsu dei dipendenti comunali.

"Avevamo già fatto presente la questione al Prefetto nel settembre 2025- prosegue il sindacalista -il problema si è ripresentato nell’incontro del giugno 2026. I motivi sono semplici: la scarsità di organico e le problematiche connesse alla vita privata dei lavoratori. E, soprattutto, il lato economico. Questi dipendenti già sono pochi; se ogni volta si richiede la presenza a iniziative extra, si accumulano le ore di straordinario, andando a gravare sulle casse del Comune. Ci dovrebbe essere un tetto limite, come in ogni ente. Per la Polizia Locale di Pescia sembra non esistere. Mi risulta che il comandante Fabrizio Natalini più volte abbia richiesto chiarimenti, perché non si possono chiedere straordinari su straordinari su straordinari. È inutile ringraziare i dipendenti perché abbiamo raggiunto 5 milioni di introiti, se poi si casca su queste cose. I dipendenti si sentono presi in giro- aggiunge -Non si possono presentare valutazioni al ribasso, che penalizzano e screditano i lavoratori, e poi fare pubblici ringraziamenti spiegando che si raggiungono gli obiettivi il merito è anche dei dipendenti. Gli stessi che, come concordato con il Prefetto nel novembre 2025, chiedono di diminuire la partecipazione agli eventi degli agenti; qui invece preso il dito si piglia il braccio. Quando l’amministrazione si è fatta viva con il Comando, dicendo che gli eventi ‘devono essere coperti’, la risposta è stata ‘no. Ci avete trattato in questo modo, e noi rifiutiamo di fare straordinari’".