Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl cantiere Riva della Spezia, polo nevralgico della produzione nautica che firma i modelli dai 70 ai 130 piedi, ha celebrato il varo del primo Riva 96’ Argo Super. La cerimonia si è svolta alla presenza di Stassi Anastassov (nella foto), ceo di Ferretti Group, e dei designer di Officina italiana design. Evoluzione diretta del celebre 90’ Argo, il nuovo flybridge di 28,79 metri di lunghezza e 6,50 metri di baglio nasce dalla sinergia consolidata tra il Comitato strategico di prodotto, la Direzione Engineering di Ferretti Group e Officina italiana design. "Non è la storia che rende un marchio iconico, è il coraggio di reinventarlo, generazione dopo generazione", ha sottolineato Anastassov. "Da oltre 180 anni, Riva definisce lo standard di bellezza senza tempo nella nautica di lusso. Il nuovo 96’ Argo Super continua questa tradizione con uno yacht inconfondibilmente Riva: innovativo, vivibile e con una connessione con il mare che non ha precedenti". Esteticamente, la prima unità si distingue per una livrea in Aluminium con dettagli Bright Black, che ne enfatizza il profilo filante. Le innovazioni progettuali sono strutturali: la beach area e la poppa sono state ripensate per ampliare il dialogo con l’acqua. Il portellone del garage, che può ospitare un tender Williams 435 e una moto d’acqua, integra un ampio prendisole con corrimano e portabicchieri, mentre la plancetta adiacente è dotata di sistemi di movimentazione per agevolare l’accesso al mare. Il pozzetto ha nuovi vani di stivaggio, un frigorifero integrato e schienali regolabili per i divani longitudinali, mentre il flybridge accoglie un rinnovato mobile bar. All’interno, la redistribuzione dei volumi ha permesso l’inserimento di un day head sul ponte principale, ottimizzando la circolazione.
Il primo Riva 96 Argo Super. Eccellenza di stile fra le onde. Cerimonia col Ceo Anastassov
Al vernissage dello yacht i designer di Officina italiana. Le caratteristiche








