Il procedimento è stato assegnato al giudice Selene Ruberto. Può iniziare il filone spezzino del Liguria Gate che a maggio del 2024 travolte il mondo politico e imprenditoriale ligure portando, tra gli altri, all’arresto e alle successive dimissioni del governatore Giovanni Toti. Tra gli indagati spicca la figura di Matteo Cozzani ex sindaco di Porto Venere e capo di gabinetto di Regione Liguria. La scorsa settimana l’udienza preliminare del procedimento si era aperta con un colpo di scena. Infatti il giudice Tiziana Lottini dopo le procedure di rito ha dichiarato la propria incompatibilità. Durante le fasi dell’inchiesta infatti il giudice per le indagini preliminari Tiziana Lottini per lo stesso procedimento aveva emesso un provvedimento. In particolare aveva revocato la misura interdittiva a carico di uno degli imputati. Quindi è stato individuato il giudice Selene Ruberto che ha rinviato l’udienza al 22 settembre alle 9. Nel frattempo erano state presentate le istanze di costituzione di parte civile da parte di Legambiente e delle associazioni Posidonia e Palmaria Aps, assistite dagli avvocati del foro spezzino Valentina Antonini, Massimo Lombardi e Martina Giannetti. L’inchiesta ’Liguria gate’ a maggio 2024 creò un terremoto in Liguria portando poi, a ottobre, alle urne per procedere all’elezione del nuovo presidente regionale. Ma oltre al gevernatore Giovanni Toti vennero arrestati diversi imprenditori. Sono indagati, nel filone dell’inchiesta che ha coinvolto anche la città spezzina, undici persone e sette società. Oltre a Matteo Cozzani, ex primo cittadino di Porto Venere e capo di gabinetto della Regione Liguria imputato anche nel filone principale di Genova ci sono anche il fratello Filippo, titolare di alcune aziende di famiglia, gli imprenditori Raffaele e Mirko Paletti, Giovanni Olcese e Ivan Pitto, l’allora presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi e il direttore commerciale del Salone Nautico all’epoca dei fatti, Alessandro Campagna. La parte spezzina ha coinvolto anche Francesco Fiorino, ex funzionario della Camera di Commercio “Riviere di Liguria“; Massimo Gianello, ex presidente del Comitato delle borgate del Palio del Golfo; Filippo Beggi collaboratore di Regione Liguria e le azione e associazioni Comitato delle borgate del Palio del Golfo; Filcasa e Frontemare, Segnalvara, Of Srl, Ant, Liguria Screen.
Liguria gate può iniziare. Il filone dell’inchiesta affidato al gip Ruberto
Dopo la precedente dichiarazione di incompatibilità del giudice Tiziana Lottini . Tra gli undici indagati anche Matteo Cozzani ex sindaco di Porto Venere .






