HomeLa SpeziaCronacaVoto di scambio. L’ex sindaco Cozzani rinviato a giudizioLa seconda indagine del filone genovese della maxi inchiesta. Altre undici persone a processo. Prima udienza a settembre .Matteo Cozzani con l’ex governatore Giovanni TotiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMatteo Cozzani, ex sindaco di Porto Venere e capo di gabinetto dell’allora governatore regionale Giovanni Toti, è stato rinviato a giudizio assieme ad altre undici persone nell’ambito del filone bis genovese della maxi inchiesta che poco più di due anni fa terremotò la Liguria. L’accusa nei confronti dell’ex sindaco è di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. Lo ha deciso il giudice per l’udienza preliminare Giorgio Morando che ha mandato a processo anche altre 11 persone, per tre delle quali è contestata la stessa aggravante. Si tratta dei gemelli Arturo Angelo e Italo Maurizio Testa e dell’ex sindacalista della Cgil, Venanzio Maurici.

La vicenda riguarda i presunti pacchetti di voti arrivati dalla comunità riesina ad alcuni candidati della lista Toti alle elezioni regionali del 2020. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Federico Manotti e dal pm Luca Monteverde, è una costola della maxi indagine sulla corruzione che nel maggio 2024 ha portato all’arresto e poi alle dimissioni dell’allora presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Nella stessa udienza, in sei hanno chiesto la messa alla prova (uno degli elettori l’aveva già chiesta e ottenuta in corso di indagini) e l’udienza è stata rinviata a novembre.