Gianluca Pesaresi, "Bricco" per gli amici, 58enne originario di Filottrano e residente a Porto Recanati, è la vittima del tragico incidente stradale avvenuto l’altra notte.

Era alla guida del furgone aziendale in via Storica, proprio a Filottrano, quando avrebbe urtato un cordolo bordostrada ribaltandosi. E’ stato sbalzato fuori dal mezzo che gli è poi finito addosso. Inutili i soccorsi. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Osimo, arrivati sul posto per liberare la vittima dalle lamiere, e dei sanitari del 118. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo nonostante la tempestività delle manovre di soccorso e i tentativi di rianimazione. I militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi di legge per ricostruire l’esatta dinamica. Pesaresi era impiegato come montatore per un’azienda di Terni. Era tornato a casa sabato scorso per trascorrere qualche giorno con gli amici e la famiglia prima di ripartire per un lavoro. Addoloratissimi i genitori Maria Bruna e Giuseppe e il fratello Enrico con cui aveva trascorso la serata in compagnia per vedere i Mondiali. Una serata di festa che mai avrebbe potuto pensare sarebbe stata l’ultima. L’11 scorso aveva compiuto gli anni e non vedeva l’ora di festeggiare con i suoi cari. Era amato da tutti a cavallo tra le due città, sempre sorridente, generoso con i suoi nipoti e coloro che l’hanno amato. Alla sua Filottrano era rimasto sempre legato, avrebbe partecipato alla Contesa dello stivale la prossima settimana. Fioccano intanto i messaggi di cordoglio. Una parente scrive: "Sarai per sempre il nostro angelo custode, non abbiamo parole, una tragedia", un amico aggiunge: "Ciao amico mio, ieri dovevo essere a cena con te ma come ti ho detto andavo in vacanza. Ho ancora i tuoi messaggi vocali su Whatsapp che conserverò per sempre. Buon viaggio". La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria delle onoranze funebri Bottegoni da oggi. I funerali saranno celebrati domani mattina alle 10.30 nella chiesa di Santa Maria Assunta. Dopo le esequie si proseguirà per la cremazione. La famiglia, che sostiene l’associazione "Libera comunità in cammino", non ha chiesto fiori ma opere di bene.