«Ancora non riusciamo a comprendere come possa essere successo«. Il sindaco di Comignago Daniele Potenza commenta in questo modo l’incidente che è costato la vita a Roberto Gaspari di 62 anni residente a Comignago. Intorno alle 16,30 di ieri – martedì 21 luglio – era alla guida del suo furgone e stava uscendo dall’autostrada a Sesto Calende-Vergiate in direzione Gravellona Toce, sul raccordo autostradale che collega l’A8 Milano-Varese all’A26, quando ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro il guardrail. Immediato l’intervento dei sanitari della Croce Rossa di Gallarate che hanno richiesto il supporto di un elicottero proveniente dalla base di Villa Guardia. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. “Non escludiamo possa aver avuto un malore che ha preceduto l’impatto – ha sottolineato il sindaco – ancora non si conoscono ovviamente le cause dell’incidente, sarà poi l’autopsia a stabilire l’esatta dinamica”. Gaspari viveva da molti anni in paese insieme alla sua famiglia. Lavorava alla BZ impianti elettrici di Castelletto Ticino. Lascia la moglie Monica e due figli.