Abetone (Pistoia), 21 luglio 2026 – Se c’è il sole e si aguzza la vista, da qua si vedono anche l’arcipelago toscano e le Alpi. E il 4 luglio scorso bel tempo e affaccio da questa terrazza panoramica che è il Monte Gomito, gruppo roccioso nel comune di Abetone-Cutigliano, lo si godeva davvero. C’è chi, ci raccontano, in quello spettacolo di cornice, quel giorno lì, col termometro a segnare venti gradi, si è pure promesso amore per sempre. Accade anche questo sulla montagna pistoiese, punta dell’iceberg di un fenomeno assai più ampio di questo: sulla montagna pistoiese ci si sposa, si fa vacanza, si affitta casa, la si compra o persino ci si sposta la residenza.
In tanti scelgono la montagna
Il Covid è stato il primo propulsore. "Nel 2020 c’era la fila agli uffici per i cambi di residenza: la paura di restar bloccati di nuovo a casa, la voglia di stare in un contesto più naturale e meno urbano”, conferma l’assessora Clio Cinotti dal Comune di San Marcello Piteglio. Poi ci si è messo il caldo sempre più asfissiante che quel trend già avviato lo ha confermato, innalzandolo: “Qui – aggiunge la collega Viola Mazzolini per il Comune di Abetone-Cutigliano – vengono anche persone mai venute prima. Non per forza appassionati di trekking. Gente che cerca il fresco e poi scopre la natura, l’enogastronomia così ricca coi tanti presidi Slow Food. E sceglie di tornare. Dopo le città d’arte in Toscana, lo dice il rapporto Irpet presentato a NexTourism, è la montagna a prendersi il secondo posto del podio”. Abetone, un lettore del nostro giornale su una panchina ammira il paesaggio







