Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ l’anno della montagna. In tutta Italia il turismo verso la montagna sta facendo registrare presenze record. Uno dei motivi è probabilmente il gran caldo che sta spingendo verso le alte quote chi va in vacanza. Spero che questo vento di benessere turistico investa anche l’Appennino dell’Emilia-Romagna, pieno di risorse naturali, esempio di accoglienza e buon cibo che non hanno nulla da invidiare a nessuno.
Simona Sabatini
Risponde Beppe Boni
Anche il turismo in Appennino sta beneficiando dell’aumento di interesse per la montagna. Non sono solo sensazioni, lo certificano i dati diffusi dalla Regione Emilia-Romagna (molto bene anche le Marche). Nel primo quadrimestre del 2026 gli arrivi sono cresciuti del 6,36% e le presenze del 5,29% rispetto allo stesso periodo del 2025. A spingere i flussi sono in buona parte anche dei turisti stranieri (+13,36%).
I dati di giugno e luglio non sono ancora disponibili, ma risultano generalmente in aumento rispetto ai precedenti. I dati nazionali sul turismo delle cime confermano un +14% tra giugno e luglio, cifra che dovrebbe valere anche per l’Appennino. La sola montagna bolognese, secondo le proiezioni, dovrebbe arrivare a superare in estate il tetto delle 700mila presenze.






