<p>Ai Mondiali 2026 (nella foto, il Trophy trunk di Louis Vuitton tra i brand ambassador Hayeon e Carlos Alcaraz) le partite non si vincono solo sul campo.

I big player dello sportswear hanno trionfato anche con squadre non arrivate in finale.

Se Adidas fa la parte del leone, vestendo ben 14 nazionali (vedere articolo sopra), Nike e Puma ne vestono rispettivamente 12 e 11, per un totale di 37 squadre su 48 (pari al 77%).

Le stime danno per Nike un valore di vendite di 1,3 miliardi di dollari, un business che si è ingrandito grazie alla nuova formula del torneo che ha visto salire del 30% le 32 squadre di Qatar 2022.

Con la conseguenza che anche il numero di partite è aumentato da 64 a 104, con una quota di giocatori oltre 1200.