<p>Covivio punta sulla continuità e rinforza la struttura manageriale nel giorno dei risultati del primo semestre.

Il gruppo immobiliare francese ha chiuso i primi sei mesi con ricavi per 526 milioni al 100% (356,7 milioni di euro di competenza del gruppo), in crescita del 2,2% all'anno a perimetro costante grazie all'indicizzazione, all'aumento dei canoni e del tasso di occupazione e ai ricavi variabili del settore alberghiero. </p><p>La crescita più rilevante è quella del settore residenziale tedesco, arrivato a 160,4 milioni di ricavi (101,8 milioni di competenza del gruppo), in aumento del 3,4% a perimetro costante.

Gli hotel invece toccano 177,7 milioni di ricavi al 100% (91,4 milioni del gruppo), in crescita del 2,1% a perimetro costante.

Gli alberghi ora rappresentano il 24% del portafoglio, con un incremento del 3% rispetto a fine 2025 grazie ad acquisizioni, quattro conversioni di immobili a uso uffici in hotel e all'avvio di otto nuovi progetti di riqualificazione.

Più contenuta la crescita degli uffici (+1,6%) a 187,3 milioni (155,8 milioni di Covivio). </p><p>L'utile netto ricorrente è salito del 7,3% su base annua oltre 282 milioni, pari a 2,55 euro per azione rispetto ai 2,38 euro per azione dei primi sei mesi del 2025.