<p>Il governo kazako vuole riscuotere la maxi-multa da 5 miliardi di dollari (2,3 miliardi di tenge) comminata al consorzio Ncoc (North Caspian Operating Company) che sviluppa il giacimento super giant di Kashagan, di cui fanno parte anche Eni, Shell ed ExxonMobil.
Il ministero della Giustizia del Kazakistan ha stabilito che che la sanzione avrebbe potuto essere pagata volontariamente entro il 20 luglio e che passata quella data possono essere adottate misure di esecuzione contro il consorzio, con l'applicazione di una mora pari al 10%.
In disaccordo con i partner, una sola oil company si è detta disponibile a pagare: si tratta, non a caso, della compagnia energetica nazionale Kmg.
La multa riguarda presunte violazioni di norme ambientali.
Un tribunale kazako ha stabilito l'obbligo di pagamento, contestato anche nel merito dagli altri membri del consorzio.









