Milano, 21 luglio 2026 – Guardare il mare o un leone per la prima volta nella vita è un’esperienza straordinaria per i bambini. Un momento che custodiranno nel cuore per sempre. “I loro sguardi, gli occhi che si illuminano, hanno un valore immenso. Quando l’esperienza finisce, continuano a parlarne per giorni. Avranno storie belle da raccontare al rientro a scuola, non si sentiranno “diversi“ dai compagni”. Perché anche loro avranno vissuto delle vacanze piacevoli.
La missione
Claudia Angiulli è la referente dello Sviluppo progetti Milano della Fondazione l’Albero della vita, che offre gratuitamente ai bambini e ragazzi beneficiari dei propri progetti di contrasto alla povertà occasioni di crescita e riposo lontano dal caldo delle città: gite, laboratori, cineforum, giornate in piscina e al mare, visite a fattorie didattiche e attività culturali.
“Sono molti i bambini e i ragazzi che vivono in condizioni di povertà ed emarginazione sociale, per tutto l’anno. Ma alla chiusura delle scuole queste condizioni si amplificano”. A pesare sul bilancio delle famiglie già in difficoltà è anche il caro-centri estivi. Secondo il quarto Monitoraggio dell’Osservatorio Eures-Adoc, spiega la fondazione, Milano si conferma la città più costosa tra le grandi aree urbane italiane, con una tariffa media di 233 euro a settimana.






