Nel suo discorso di insediamento, Burnham ha promesso di riportare "speranza" ai cittadini e di contrastare l'avanzata del partito populista Reform UK. Il nuovo premier eredita le stesse difficoltà del predecessore: economia stagnante, crisi del costo della vita e servizi pubblici sotto pressione.Tra le prime decisioni annunciate figura l'abbandono del controverso progetto di identità digitale. L'attenzione si concentrerà sulle riforme interne e sul decentramento dei poteri da Londra alle regioni.Immagine: Andy Burnham (2026). Crediti: Camera dei comuni via Wikimedia Commons.