Funziona come un vero e proprio checkpoint all’interno della cellula, che decide il destino delle proteine stabilendo se potranno completare il loro percorso di maturazione. Questo severo controllore finora sconosciuto è a sua volta una proteina chiamata Tusc3, ed è stato individuato dal gruppo internazionale di ricercatori guidato dall’Università di Milano, che ha visto la partecipazione anche dell’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Lecce e dell’Università del Salento. Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell Reports, ha ricadute importanti anche sulla salute umana: Tusc3 è coinvolta in diversi tipi di tumore e, inoltre, mutazioni del gene che contiene le istruzioni per questa proteina sono associate anche a rare malattie genetiche e a forme di disabilità intellettiva. «Abbiamo identificato un passaggio precoce e finora inatteso nel controllo qualità delle proteine - afferma Thomas Vaccari, professore dell’Università di Milano, che ha coordinato la ricerca - che agisce come un vero punto decisionale nel determinarne la corretta maturazione. Questo meccanismo è fondamentale per regolare la comunicazione tra le cellule - aggiunge Vaccari - e potrebbe estendersi a molti altri processi biologici essenziali per lo sviluppo e il funzionamento dei tessuti e degli organi». Le proteine destinate a uscire dalla cellula o a essere inglobate all’interno della sua membrana esterna vengono prodotte nel reticolo endoplasmatico, un organello formato da una vasta rete di membrane. Qui, molte proteine vengono modificate con l’aggiunta di zuccheri e questo passaggio è essenziale per garantirne il corretto ripiegamento, la stabilità e il funzionamento. I ricercatori hanno scoperto che Tusc3 svolge un ruolo chiave proprio in questa fase: in sua assenza, infatti, le proteine rimangono bloccate in uno stato intermedio. Gli esperimenti, condotti sia sul moscerino che su cellule di mammifero, dimostrano inoltre che tale meccanismo si è conservato nel corso dell’evoluzione, a conferma della sua importanza.