Ha aperto al pubblico la mostra "Tiziano e il Paesaggio", che si tiene a Pieve di Cadore (Belluno), terra natale del pittore, nel Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore fino al 18 ottobre 2026. Si tratta del secondo appuntamento, dopo quello organizzato in occasione delle Olimpiadi Invernali, di un progetto espositivo che nella città natale di Tiziano mira ad approfondire il ruolo innovativo dell'artista nello sviluppo della concezione moderna del paesaggio nell'arte veneta ed europea. Il progetto è stato promosso dalla Magnifica Comunità di Cadore e dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, con la collaborazione del Comune di Pieve di Cadore, curato da Bernard Aikema e Thomas Dalla Costa con il supporto del Comitato scientifico della Fondazione e l'organizzazione generale di Villaggio Globale International, punta di diamante delle celebrazioni per i 450 anni della morte del Maestro, "Titianus Cadorinus 1576-2026". Il percorso indagherà le origini culturali e figurative dell'interesse del pittore per la resa dell'ambiente naturale e l'impatto avuto dai suoi paesaggi sugli artisti europei delle generazioni successive, mettendo in dialogo tre dipinti di Tiziano, prestati eccezionalmente dai Musei Capitolini di Roma (Il Battesimo di Cristo, 1511-1512), dall'Accademia Carrara di Bergamo (Orfeo ed Euridice, 1515 c.) e dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia (San Giovanni Battista, 1540-1542) e, con oltre trenta tra disegni e xilografie d'epoca di Tiziano e di altri importanti artisti che hanno gettato le basi della nuova sensibilità paesaggistica, o che al grande pittore si sono ispirati: da Lucas Cranach e Albrecht Dürer, fino a Rembrandt, Watteau e Marco Ricci.
A Pieve di Cadore una mostra su Tiziano a 450 anni dalla morte - Veneto - Ansa.it
L'esposizione sarà aperta al pubblico fino al 18 ottobre (ANSA)






