PIEVE DI CADORE (BELLUNO) - Lavori ancora in corso nella casa natale di Tiziano a Pieve di Cadore. Un intervento importante e necessario che, per dirla come il direttore dei musei della Magnifica Comunità Matteo Da Deppo, «rappresenta uno dei restauri più significativi dagli anni della sua riapertura». L'obiettivo era di riaprirla già nel corso dell'estate, ma, come spesso succede quando si indagano e sistemano beni antichi, non esistono tempi certi e si è dovuta posticipare la riapertura alla fine dell'autunno. «Posso garantire che la struttura sarà nuovamente fruibile e pronta per le Olimpiadi invernali e per l'anno tizianesco del 2026 - ha promesso De Deppo - si tratta di un progetto ambizioso e necessario, che punta a restituire alla comunità e ai visitatori un luogo simbolico in condizioni ottimali. L'obiettivo è favorire l'accrescimento delle capacità dei "siti di interesse culturale" del Cadore, anche perché la casa natale di Tiziano è il più importante, affinché possa essere accessibile a un pubblico più ampio di persone».

La casa di Tiziano Vecellio è inoltre il sito museale più visitato della parte alta della provincia di Belluno, è oggetto di interventi di restauro per migliorarne le condizioni e a renderla più fruibile da parte di un pubblico più vasto, in ottemperanza alle attuali indicazioni legislative, culturali e sociali. Gli interventi prevedono anche di potenziare il sistema di sicurezza per ampliare la possibilità di ospitare opere e oggetti di valore storico e culturale in caso di mostre. La storica residenza è gestita dalla Magnifica Comunità di Cadore; a seguito della grande frequentazione degli ultimi anni, necessitava di un urgente restauro conservativo degli ambienti interni ed esterni. Una volta completato è previsto un aggiornamento espositivo per narrare la storia dell'abitazione corredati dall'elaborazione di podcast dedicati, di un sistema di monitoraggio della sicurezza oltre che di un impianto di accessibilità del primo piano per i disabili. I lavori sono iniziati nell'autunno 2024, attualmente si stanno concentrando sulla pulizia totale degli intonaci, sia interni che esterni, e delle travature in legno, aspetto che viene affrontato per la prima volta a quasi cent'anni dall'apertura della casa museo. La presentazione del restauro è stato l'evento finale in Cadore dell'Estate Tizianesca, con Matteo Da Deppo anche l'architetto Gloria Manera; la complessa operazione è realizzata nell'ambito del progetto Interreg VI-A Italia-Austria 20212027 "Musei per tutti tra innovazione e tradizione". La casa natale di Tiziano Vecellio, è museo dal 1932.