Nonostante avesse provato ad obiettare che il difetto segnalato "non comportava conseguenze per la sicurezza" Tesla dovrà richiamare negli Stati Uniti quasi 20mila auto tra Model 3 e Model Y. L'ordine è stato pubblicato dal Federal Register che ha quindi reso esecutiva la decisione 2026-14506 (91 FR 44961 con cui è stata respinta la domanda di opposizione presentata da Tesla contro l'ente federale National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa). Ora l'azienda dovrà notificare il richiamo ai proprietari delle auto - esattamente 19.917 Model 3 e Model Y vendute negli Stati Uniti e prodotte tra il 2017 e il 2023 - e organizzare gratuitamente l'intervento previsto sui gruppi ottici anteriori. Al centro della vicenda ci sono i fari anteriori di alcune auto prodotte tra il 2017 e il 2023 - ritenuti non conformi agli standard americani - e che sono stati forniti dalla Marelli Automotive Lighting, oggi controllata dal fondo di investimento statunitense Kkr. L'elemento fuori norma riguarda il fascio luminoso dei fari anabbaglianti, in quanto secondo le verifiche effettuate alcuni gruppi ottici superano il limite massimo di intensità luminosa previsto dalla normativa statunitense FMVSS 108, arrivando in alcuni casi a 230 candele, contro il limite consentito di 125. Già nel marzo 2024 Tesla aveva riconosciuto la non conformità, ma aveva successivamente chiesto un'esenzione sostenendo che il difetto non comportasse conseguenze concrete per la sicurezza. La Nhtsa, però, ha ritenuto insufficienti queste argomentazioni, sostenendo che un fascio troppo intenso possa aumentare il rischio di abbagliamento per chi procede in senso opposto o davanti al veicolo, soprattutto in particolari condizioni atmosferiche.
Richiamo Nhtsa in Usa per 20mila Tesla Model 3 e Y prodotte tra 2017 e 2023 - Sicurezza - Ansa.it
Nonostante avesse provato ad obiettare che il difetto segnalato "non comportava conseguenze per la sicurezza" Tesla dovrà richiamare negli Stati Uniti quasi 20mila auto tra Model 3 e Model Y. (ANSA)







