Dopo il misterioso annuncio su X Musk tiene fede alle promesse. E annuncia il lancio di varianti più economiche dei suoi modelli di punta, la Model 3 e la Model Y, con l’obiettivo di stimolare le vendite in un mercato automobilistico elettrico sempre più competitivo e dopo la sospensione, negli Stati Uniti, del sussidio federale di 7.500 dollari per l’acquisto di veicoli elettrici. Da 37 mila dollari in su L’azienda di Elon Musk ha presentato le nuove Model 3 Standard e Model Y Standard, definite “più accessibili”, con prezzi rispettivamente di 36.990 dollari (contro i precedenti 42.490) e 39.990 dollari (rispetto ai 44.990 della versione base precedente).“La Model Y Standard e la Model 3 Standard sono arrivate”, ha comunicato Tesla tramite una serie di post sul proprio account X, accompagnati dai link alle pagine dedicate ai due modelli.

Ma forse non basta Nonostante i prezzi ridotti, gli analisti si aspettavano un’offensiva ancora più aggressiva, con veicoli nella fascia tra 25.000 e 30.000 dollari, per competere direttamente con i produttori cinesi, come BYD, che stanno guadagnando terreno. A questi prezzi va aggiunto un costo opzionale di 8.000 dollari per la guida autonoma avanzata (FSD), che ha ricevuto un importante aggiornamento questa settimana. Le nuove versioni sono state presentate però come “super accessibili” e progettate per la sicurezza, con 500 chilometri di autonomia, l’assistente AI integrato Grok, sedili anteriori riscaldati e altre tecnologie avanzate.