Il ko in finale playoff con la Bosnia aveva già aperto una botola sotto i piedi della Nazionale, che si trova nella peggiore posizione dal 2019. Perché il Ranking FIFA è così importante? Ha un peso nei sorteggi.
Gli Azzurri ancora fuori dai Mondiali hanno perso terreno nel Ranking Fifa.
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La conclusione dei Mondiali è foriera di cattive notizie per l'Italia che perde posizioni nel Ranking FIFA. Adesso è 15ª nella classifica internazionale, il risultato più negativo dal 2019 ma non il peggiore di sempre che risale al 21° posto nel 2018, dopo l'ennesima estate trascorsa a guardare la Coppa dal divano. Perché è così importante tenere un buon piazzamento? Più il punteggio è alto e più c'è l'opportunità di essere inseriti nel lotto delle teste di serie in occasioni di sorteggi nelle competizioni internazionali.
C'era da aspettarselo un risultato del genere: conti alla mano, chi mastica pane e pallone sa quanto possa essere deleterio restare fuori dalla competizione iridata per nazionali. E il fatto che agli Azzurri sia successo per la terza volta consecutiva ha solo reso tutto più difficile. La nuova governance del calcio tricolore (il neo presidente FIGC, Giovanni Malagò, ha voluto con sé Paolo Maldini e Leonardo) ha anche questa sfida da affrontare: restituire agli Azzurri lo smalto perso nel corso degli anni. Chi sarà il prossimo ct (nelle ultime ore ha preso quota Pep Guardiola, con Andrea Pirlo, Roberto Mancini e Antonio Conte sullo sfondo) dovrà anzitutto creare i presupposti per riaprire un ciclo. L'ultima partecipazione a un Mondiale è del 2014, la vittoria degli Europei nel 2021 regalò solo l'illusione che restare tra le prime dieci posizioni al mondo era possibile. Lo spareggio perso ai playoff con la Bosnia è stato (ancora) un brusco risveglio o un incubo a occhi aperti. Traumatico nell'uno e nell'altro caso.






