La nazionale dell'Italia esce dalla top 10 del ranking mondiale della Fifa appena pubblicato, perdendo due posizioni rispetto alla classifica precedente, diffusa lo scorso 3 aprile.

Da allora si sono disputati oltre 200 incontri internazionali, comprese le partite di inizio giugno valide per le qualificazioni ai Mondiali 2026, che hanno visto gli azzurri perdere con la Norvegia e battere la Moldova, con l'esonero di Luciano Spalletti e la nomina a ct di Gennaro Gattuso.

La vetta della classifica è rimasta invariata: l'Argentina resta prima, sempre davanti a Spagna, Francia, Inghilterra e Brasile. Il Portogallo, ora sesto, e l'Olanda, settima, si sono scambiati di posto, mentre il Belgio resta ottavo seguito dalla Germania, che sale di una posizione così come la Croazia, che torna tra le prime dieci proprio a spese dell'Italia, unica tra le migliori nazionali a perdere ben due posizioni.

Alle spalle degli azzurri c'è il Marocco, stabile al 12/o posto, grande risalita del Messico (13/o, +4) che ha scavalcato gli Stati Uniti (15/i, +1) grazie alla vittoria nella Concacaf Gold Cup a spese proprio degli Usa. La Colombia resta 14/a mentre Uruguay e Giappone hanno perso rispettivamente tre e due posizioni, scendendo al 16/o e 17/o posto. Il Senegal (18/o, +1) ha consolidato il suo ranking nella top 20, così come la Svizzera (19/a, +1).