La Corte d’Appello di Brescia ha confermato la condanna a un anno di reclusione per un medico bergamasco che, dopo aver avuto un rapporto sessuale orale con una minorenne all’interno del proprio studio, le ha dato 35 euro e un voto per la prestazione.

Foto di repertorio

Un medico di base della Bergamasca ha avuto un rapporto sessuale orale con una minorenne all'interno del proprio studio. Per questo, la Corte d'Appello di Brescia ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal professionista, rendendo definitiva la condanna pronunciata in primo grado al termine del rito abbreviato. Il professionista, insieme a un secondo imputato originario della provincia di Brescia, era stato condannato a un anno di reclusione per vicende che hanno coinvolto una ragazza minorenne all'epoca dei fatti.

Le indagini Secondo l'accusa, il medico avrebbe avuto un rapporto sessuale orale con la giovane all'interno del proprio studio nella Bergamasca. La ragazza, che non aveva ancora compiuto 18 anni, era sia sua paziente sia una sua dipendente. Come riportato da Bresciaoggi, per quell'incontro avrebbe ricevuto 35 euro e, stando agli accertamenti investigativi, anche un voto. Per il secondo imputato, invece, la conoscenza con la minorenne sarebbe iniziata attraverso i social network. Dopo un primo appuntamento nel quale non sarebbe accaduto nulla, i due avrebbero avuto altri quattro rapporti sessuali, tutti consumati all'interno di un'automobile. Soltanto il primo non sarebbe stato pagato, mentre per i successivi la ragazza avrebbe ricevuto complessivamente circa 200 euro.