Due coniugi sono stati arrestati in Svizzera dopo la morte del loro bambino di 7 mesi. La coppia, dal 2024 in carcere in Italia, è accusata di maltrattamenti. Il 31 luglio si discuterà la possibilità dei domiciliari invece della custodia in carcere. Il legale a Fanpage.it : “Nessun maltrattamento”.

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Sono accusati di maltrattamenti, lesioni personali aggravate, elusione di un provvedimento del giudice e sottrazione e trattenimento di un minore all’estero Carmen Marotta e Vito Dolce, i due genitori arrestati e condotti in carcere per la morte del figlioletto di 7 mesi, avvenuta nel novembre del 2024. Le indagini sul decesso si sono chiuse e ora i due coniugi sono chiamati a rispondere di diverse accuse dopo l’arresto avvenuto in Svizzera, dove si erano trasferiti con la primogenita.

Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari risultano indagati anche i nonni del bimbo. Per loro l’accusa è di sottrazione di minore: i due non avrebbero infatti affidato l’altra nipote agli assistenti sociali come richiesto. Marotta e Dolce, rispettivamente dal carcere di Como e di Biella, si dichiarano innocenti e parlano di “incomprensioni con la giustizia”. Secondo i due, infatti, non vi sarebbero stati maltrattamenti sul figlio di 7 mesi e il trasferimento in Svizzera sarebbe avvenuto regolarmente in tempi “non sospetti” per le indagini, senza avere dunque intenzione di sottrarsi alla giustizia.