Li hanno rintracciati in Svizzera, dove si erano trasferiti alcuni mesi fa. E ora sono in attesa di estradizione in Italia. I carabinieri di Novara, in collaborazione con l’ufficio Interpol di Roma e le forze dell’ordine elvetiche, hanno arrestato una coppia di giovani genitori residenti a Borgomanero, D.V., 28 anni, e M.C., 27 anni: nei loro confronti il gip Niccolò Bencini, su richiesta del pm Paolo Verri, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia ai danni dei figli minorenni.
L’indagine iniziata due anni fa
Si tratta di un’indagine lunga e complessa partita nel novembre del 2024 quando uno dei figli della coppia, nato solo a marzo dello stesso anno, è morto in ospedale all’età di sette mesi. Nel corso degli accertamenti medico-legali erano emerse delle ecchimosi sospette (non furono la causa diretta della morte, legata a una crisi respiratoria), secondo gli investigatori legati a un quadro di gravi percosse fra le mura di casa.
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Agli indagati è inoltre contestato il reato di lesioni personali per precedenti episodi: nell’aprile del 2024, infatti, il neonato era stato ricoverato per oltre venti giorni all’ospedale di Borgomanero, presentando diffuse ecchimosi e una frattura scomposta della clavicola sinistra. Le spiegazioni fornite dai genitori, tra loro discordanti, sono state ritenute inattendibili, mentre le perizie hanno attribuito le lesioni a cause traumatiche di natura contusiva.







