HomeMondialiRissa e spalle voltate al palco. L’Argentina e il brutto spettacolo della finale MondialeLa vittoria della Spagna offuscata dalla coda polemica dopo il fischio finale. Quando Rodri ha sollevata al cielo la coppa l’Albiceleste non ha guardato. Paredes furibondo tenta di colpire GarciaParedes si scaglia contro Molina alla fine della partitaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 20 luglio 2026 - Una finale Mondiale dal retrogusto amaro quella andata in scena ieri sera a New York. La gioia della Spagna per il meritato trionfo è stata offuscata dalla coda polemica dell’Argentina dopo il fischio finale. In particolare non è andata giù la scelta di tutti i giocatori argentini di voltare le spalle al palco della premiazione quando Rodri ha sollevato al cielo la Coppa del mondo.
Pochi attimi prima Leandro Paredes si era scagliato contro i giocatori spagnoli dando il via a una vera e propria rissa, sedata da alcuni giocatori spagnoli e da Vincic che ha mostrato il cartellino rosso.
"Non saper perdere è una cosa davvero orribile", ha commentato il quotidiano sportivo iberico Marca parlando di "vergogna" e "gesto infame", "soprattutto è una cosa mai vista nella storia del calcio che getta discredito sulla nazionale argentina a livello mondiale e a cui sarà difficile porre riparo". "E' un comportamento penoso da parte di una nazionale tre volte campione del mondo che è stato criticato dagli stessi tifosi argentini perché li squalifica per sempre". "Prima della partita ci chiedevamo perché i tifosi di tutti i Paesi del mondo sostenevano la Spagna contro l'Argentina. Ora sappiamo il motivo".










