Il centrocampista dell’Argentina prima mette le mani al collo di Eric Garcia poi scaraventa a terra Gavi. È accecato dalla rabbia e dalla delusione per la finale persa.

Paredes si avventa su Eric Garcia, scoppia la rissa dopo la finale Spagna–Argentina.

Una rissa. All'Argentina sono saltati i nervi al termine della finale persa ai Mondiali con la Spagna. Un epilogo che ha messo in secondo piano (anche) le lacrime di Lionel Messi, accovacciato in mezzo al campo e con la testa tra le mani per la delusione. Sono le ultime istantanee della Seleccion che scivolano sui titoli di coda, e il "the end" è tutt'altro che edificante. Anzi, è di quelli da dimenticare. Ma l'adrenalina in circolo e l'amarezza, oltre a qualche parola grossa, possono fare brutti scherzi, costituiscono una miscela esplosiva. In questo contesto Paredes perde la testa, ogni freno inibitore. È il protagonista di una sceneggiata vergognosa.

Il centrocampista prende per il collo Eric Garcia e lo spintona in maniera plateale. Ne nasce un parapiglia che coinvolge anche altri calciatori. Uno di questo è Gavi: interviene per difendere il compagno di nazionale malmenato ma viene affrontato prima da Thiago Almada che lo sbilancia poi arriva lo stesso Paredes che s'avventa su di lui. Si lascia trascinare dall'impeto di rabbia, gli mette le mani addosso. Thiago Almada prova a fermarlo. Un membro dello staff della Seleccion gli urla qualcosa, ma è inutile. Gavi è a terra, cerca di rialzarsi ma è travolto dalla furia dell'avversario. Succede tutto sotto gli occhi dell'arbitro, Vincic, che ha assistito alla scena. E poi ha estratto il cartellino rosso nonostante il match fosse concluso. È stato l'epilogo peggiore per Paredes che, subentrato nel secondo tempo al posto di Nico Gonzalez, ha giocato con grande agonismo per tutta la partita, rendendosi protagonista di interventi al limite, commettendo diversi falli per i quali è stato sanzionato anche con un cartellino giallo. Atteggiamento al limite del cartellino rosso: chiaro lo scopo intimidatorio, non aveva altro modo la Seleccion per resistere a un avversario che ha trovato con Ferran Torres la rete decisiva all'inizio del secondo tempo supplementare.