Oltre 30 milioni di euro di finanziamenti e circa mille alloggi rischiano di restare bloccati a causa di una situazione di stallo che coinvolge il settore dell’edilizia sociale in Calabria. È l’allarme lanciato da Legacoop Calabria nel corso dell’audizione davanti alla IV Commissione del Consiglio regionale, convocata per affrontare le criticità che stanno rallentando numerosi interventi sul territorio.
A rappresentare l’associazione è stato il responsabile regionale del settore, Pasquale Mazzà, che ha illustrato ai commissari un quadro definito preoccupante, consegnando una relazione contenente le principali problematiche normative e amministrative che, secondo Legacoop, impediscono il completamento delle opere.
Tredici cantieri fermi e un migliaio di alloggi ancora incompleti
Nel corso dell’audizione è stato ricordato il ruolo svolto dall’edilizia cooperativa in Calabria negli ultimi decenni. Dagli anni Settanta a oggi, grazie alla collaborazione tra Regione, imprese e cooperative, sono stati realizzati oltre 30 mila alloggi, contribuendo alla nascita di interi quartieri nelle principali città calabresi.
Oggi, però, la situazione appare profondamente diversa. Secondo i dati forniti da Legacoop, risultano bloccati circa 13 interventi edilizi, per un valore economico superiore ai 30 milioni di euro, con oltre la metà delle risorse già erogate agli operatori. “Tutti gli interventi sono praticamente fermi – ha affermato Pasquale Mazzà – ed è necessario verificare immediatamente le condizioni per consentire la ripresa e il completamento dei lavori. Non possiamo permetterci di perdere finanziamenti pubblici né lasciare sul territorio cantieri incompiuti destinati a trasformarsi in scheletri edilizi”.










