Doveva essere una doppietta dove massimizzare le opportunità, è stata addirittura l’occasione per rosicchiare qualche punto. Ferrari esce da Silverstone e Spa con una vittoria e un secondo posto per Charles Leclerc e un terzo per Lewis Hamilton in Gran Bretagna. Sarebbe stato un altro doppio podio ma la discutibile penalità data all’inglese per il contatto – e i danni causati – poco dopo il via con Russell gliel’ha impedito.

Due piste dove conta tanto il motore e il deployment dell’energia in cui la Ferrari è stata ultra competitiva nonostante i timori della vigilia che vedevano le Rosse a quasi mezzo secondo, per stesse ammissioni di Maranello. La fortuna ha aiutato, ma si sa non guasta. Leclerc ha lottato anche domenica per cercare di resistere alla rimonta di Kimi Antonelli, ma il bolognese e la sua Mercedes in questo momento sembrano fare un campionato a parte senza problemi di affidabilità.

Con lo zero di Russell, comunque, Hamilton è tornato secondo nel mondiale a 45 punti di distacco dal leader. Nelle ultime due gare anche Leclerc si è avvicinato, ora a -78. Distanze ampie, ancora, per Antonelli, vero, ma con almeno dodici gare alla fine – da capire se potrà essere recuperata una delle due saltate in Medio Oriente ad aprile – Ferrari può guardare con fiducia al resto della stagione.