UDINE - La Corte d'Assise di Udine ha disposto una perizia psichiatrica su entrambe le imputate, Lorena Venier e Mailyn Castro Monsalvo, nel processo per l'omicidio di Alessandro Venier, il 35enne ucciso e fatto a pezzi nella sua abitazione di Gemona il 25 luglio 2025. Si apre il processo Accolta quindi nel corso della prima udienza del processo la richiesta delle difese di estendere gli accertamenti anche a Lorena Venier oltre a quelli già previsti per Mailyn, rispettivamente madre e compagna della vittima. La Corte ha invece escluso dal dibattimento la registrazione audio realizzata da un carabiniere intervenuto il 31 luglio - il giorno della scoperta del corpo -, nella quale Mailyn avrebbe ammesso di aver ucciso il compagno insieme alla suocera. Il processo è stato aggiornato al 30 settembre.

Nel corso della prima udienza sono state depositate le liste testi e la documentazione d'indagine, mentre il dibattito si è concentrato anche sull'ammissibilità di alcuni elementi probatori, tra cui una chat tra le due imputate che farebbe riferimento alla «limonata» somministrata alla vittima il giorno del delitto con all'interno un cocktail di medicinali. Lorena Venier e Mailyn Castro Monsalvo devono rispondere di omicidio volontario pluriaggravato, vilipendio e occultamento di cadavere.