Un vaccino sperimentale potrebbe in futuro contribuire a prevenire il tumore al pancreas nelle persone maggiormente a rischio. È quanto suggeriscono i primi risultati di uno studio statunitense di fase 1, pubblicato su Cancer Discovery, rivista dell’American Association for Cancer Research. La sperimentazione, condotta dai ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center e dello Skip Viragh Center for Pancreatic Cancer, ha coinvolto soltanto 20 persone e aveva come obiettivo principale valutare la sicurezza del candidato vaccino e la sua capacità di stimolare il sistema immunitario, non dimostrarne l’efficacia nella prevenzione del cancro.

Come funziona il vaccino

Il vaccino sperimentale, denominato mKras-Vax, ha come bersaglio sei delle mutazioni più comuni del gene Kras riscontrate nel tumore pancreatico. L’obiettivo è stimolare il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule che presentano queste mutazioni. Il vaccino è stato sperimentato in persone ad alto rischio di sviluppare un adenocarcinoma duttale pancreatico (Pdac). Questa forma di tumore, come spiegato dai ricercatori, può svilupparsi nell’arco di diversi anni a partire da lesioni precancerose, come alcune cisti pancreatiche. Proprio questo intervallo di tempo potrebbe offrire una possibile finestra per intervenire prima della comparsa della malattia.