Gli autori la definiscono "la prima dimostrazione sull'uomo che un vaccino mirato a Kras può generare in modo sicuro risposte immunitarie durature, prevenendo potenzialmente lo sviluppo del tumore in persone a rischio"
Prevenire il cancro al pancreas con un vaccino. E' la speranza che si apre grazie ai risultati di uno studio Usa pubblicato su 'Cancer Discovery', rivista dell'American Association for Cancer Research. Ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center e dello Skip Viragh Center for Pancreatic Cancer riferiscono che mKras-Vax, un vaccino sperimentale mirato alla mutazione Kras (uno dei principali fattori genetici responsabili del carcinoma pancratico), si è dimostrato sicuro e ha generato risposte immunitarie durature, potenzialmente in grado di prevenire il tumore in persone ad alto rischio di sviluppare un adenocarcinoma duttale pancreatico (Pdac).
Nel trial di fase 1, il primo step dell'iter di sperimentazione clinica, il candidato vaccino "ha stimolato risposte delle cellule T specifiche per Kras nel 90% dei partecipanti". Non solo. "Dopo un follow-up mediano di 16,5 mesi, nessuno ha sviluppato il cancro al pancreas e alcune delle lesioni precancerose si sono ridotte o hanno smesso di crescere". Gli autori la definiscono "la prima dimostrazione sull'uomo che un vaccino mirato a Kras può generare in modo sicuro risposte immunitarie durature, prevenendo potenzialmente lo sviluppo del tumore in persone a rischio". La spiegazione








