“Dopo la straordinaria adesione registrata in occasione dello sciopero del 24 giugno scorso, domani i lavoratori di SACAL GH Spa torneranno ad incrociare le braccia per una seconda giornata di sciopero di 24 ore presso l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. La mobilitazione è prevista per domani ed è nata dalla convinzione, maturata tra i lavoratori, che le problematiche denunciate da mesi non solo siano rimaste irrisolte, ma abbiano assunto contorni ancora più preoccupanti. Le ragioni dello sciopero restano immutate: relazioni industriali ritenute gravemente deteriorate, sistematico ricorso al lavoro precario senza una concreta prospettiva di stabilizzazione, organici giudicati insufficienti rispetto ai volumi operativi e condizioni di lavoro che, secondo la Segreteria Regionale UGL Trasporto Aereo Calabria, stanno determinando ripercussioni sempre più evidenti sull’organizzazione del servizio”. E’ quanto afferma la Segreteria Regionale UGL Trasporto Aereo Calabria.
L’incidenza su un diritto garantito dalla Costituzione
Che aggiunge: “Ritardi nelle partenze dei voli, rallentamenti nelle operazioni di riconsegna dei bagagli e difficoltà operative rappresentano, secondo il sindacato, soltanto gli effetti più visibili di una gestione del personale che continua a non affrontare le criticità strutturali denunciate da tempo. Una situazione che, ad avviso dell’organizzazione sindacale, merita un immediato cambio di passo anche sotto il profilo della tutela della sicurezza operativa e delle condizioni di lavoro del personale. Ma è soprattutto il clima delle relazioni sindacali a destare la maggiore preoccupazione. Dopo il primo sciopero del 24 giugno, la Segreteria Regionale UGL Trasporto Aereo Calabria e la Segreteria Nazionale hanno formalmente interessato la Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero e tutte le autorità competenti, segnalando comportamenti ritenuti suscettibili di incidere sull’effettivo esercizio del diritto costituzionale di sciopero. A seguito delle segnalazioni è stata avviata un’istruttoria da parte della Commissione di Garanzia, i cui esiti sono tuttora attesi. Secondo il sindacato, anche in occasione dello sciopero proclamato per domani si sarebbero riproposte analoghe criticità nella determinazione dei contingenti minimi, modalità che meritano di essere attentamente verificate dalle autorità competenti poiché, ove non conformi alla normativa vigente, rischierebbero di comprimere ulteriormente il libero esercizio del diritto di sciopero. A ciò si aggiunge una circostanza che UGL Trasporto Aereo Calabria definisce particolarmente grave. Per la giornata di domani, infatti, non sarà organizzato alcun sit-in. La decisione è stata assunta dopo che, a seguito della manifestazione pacifica del 24 giugno scorso, regolarmente preavvisata ai sensi dell’articolo 18 del TULPS, al sindacato è stata successivamente richiesta dalla società una somma pari a 5.000 euro oltre IVA. Una richiesta che il sindacato ritiene del tutto ingiustificata e potenzialmente idonea a produrre un effetto dissuasivo sull’esercizio di una libertà costituzionalmente garantita quale quella di manifestare pacificamente il proprio dissenso. Per tale ragione, la vicenda sarà affrontata nelle sedi competenti”.







