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Limes gli assegna il Premio per il dialogo e la pace, lui pubblica una lettera in cui le differenze religiose si annullano e si integrano. Il patriarca è effettivamente uomo di dialogo e pace, ma le sue posizioni sembrano riprendere un’antica frattura col mondo ebraico.
Sappiamo bene come, in tempi di guerra ibrida, la comunicazione svolga un ruolo decisivo, così come è evidente come la macchina di propaganda abbia un’enorme capacità di mobilitazione nell’attuale conflitto mediorientale apertosi il 7 ottobre 2023 con l’efferato attacco di Hamas nel Sud di Israele, che alcuni hanno voluto far passare come atto di esasperazione dovuto a decenni di occupazioni ed embarghi, quando non come vero e proprio atto di resistenza, rimuovendo in toto il progetto totalitario e panislamico di emanazione della Fratellanza musulmana, cui è legata l’organizzazione terroristica palestinese.






