I nuovi processori AMD nome in codice Medusa Point hanno fatto una nuova apparizione su Geekbench, ma stavolta davvero in grande stile. Un nuovo benchmark mostra infatti risultati molto più elevati rispetto ai precedenti leak, lasciando intuire un incremento prestazionale superiore alle aspettative iniziali.

Il protagonista del test è ancora una volta il sample ingegneristico identificato dal codice 100-000001713-33_N già visto lo scorso 10 luglio, comparso sulla piattaforma AMD Plum-MDS1. Il chip dispone di 10 core e 20 thread, organizzati in due cluster da quattro e sei core, e rappresenta una delle prime anticipazioni concrete delle future APU Ryzen mobile.

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— HXL (@9550pro) July 18, 2026

Nel nuovo passaggio su Geekbench, il processore ha ottenuto 3.329 punti in single-core e 16.555 punti in multi-core. Si tratta di un miglioramento evidente rispetto al risultato precedente dello stesso sample, che si era fermato a 3.174 punti in single-core e 15.092 punti in multi-core.