A diversi mesi dalla presentazione, pronosticata per il CES 2027 di gennaio, la nuova generazione di APU AMD basata sull'architettura Zen 6, nome in codice Medusa Point, sarebbe apparsa su Geekbench. Il benchmark riguarda un campione di sviluppo identificato come AMD Eng Sample 100-000001713-33_N, associato alla piattaforma AMD Plum-MDS1, già collegata in passato alla famiglia Medusa Point.

Il processore individuato nel database presenta una configurazione da 10 core e 20 thread, con una struttura 4+6, una frequenza base di 2,0 GHz, 10 MB di cache L2 e 32 MB di cache L3. Proprio quest'ultimo dato viene però considerato poco affidabile da alcune fonti, secondo cui la quantità di cache L3 potrebbe essere stata riportata in modo errato e non rappresentare le specifiche definitive del chip. Anche la frequenza operativa appare piuttosto bassa e potrebbe differire dalla versione definitiva.

— HXL (@9550pro) July 8, 2026

Sul fronte delle prestazioni, il nuovo sample Zen 6 ha registrato 3.174 punti nel test single-core e 15.092 punti nel multi-core utilizzando Geekbench 6.6.0 per Windows 11 con istruzioni AVX2 abilitate. Si tratta di valori nettamente superiori rispetto a quelli emersi nei precedenti avvistamenti della stessa piattaforma, che si attestavano tra 2.200 e 2.300 punti nel test single-core e tra 11.500 e 13.000 punti nel multi-core. Sebbene quei risultati presentassero alcune incongruenze, il nuovo benchmark evidenzia un incremento molto marcato.