<p>La società vicentina <strong>Officina Stellare</strong>, quotata sul segmento Egm e attiva nella progettazione e produzione di tecnologie per il settore dell’aerospazio e della difesa, ha acquisito <strong>Mavel</strong>, realtà valdostana specializzata nei motori elettrici realizzati senza l’utilizzo di terre rare. </p> <p> </p> <p>Il venditore, <strong>Meh22</strong>, ha ceduto il 100% del capitale per un controvalore che, come si legge in una nota, non è particolarmente significativo.

Il pagamento avverrà per l’<strong>80% in denaro</strong>, tramite mezzi propri, e la restante parte è stata pattuita in <strong>azioni di nuova emissione</strong> di Officina Stellare, con un aumento di capitale che verrà deliberato al closing dell’operazione, previsto entro ottobre 2026. </p> <p> </p> <p>L’operazione fa parte della strategia di crescita per linee esterne di Officina Stellare e rappresenta un valore aggiunto nella logica operativa della società vicentina.

Le tecnologie di Mavel, infatti, trovano applicazione in sistemi avionici, applicazioni subacquee e piattaforme unmanned, ossia veicoli o sistemi che operano senza la presenza umana. </p> <p><strong>L’assenza di terre rare</strong> inoltre è un vantaggio competitivo rilevante, soprattutto in un momento in cui l’autonomia nell’approvvigionamento di materie prime è uno dei temi cruciali nella Difesa. </p> <p> </p> <p>La crescita di Officina Stellare fa quindi un ulteriore passo dopo la <a href="https://www.milanofinanza.it/news/officina-stellare-via-libera-alla-fusione-con-global-aerospace-technologies-60-milioni-per-creare-un-202602241315071418">fusione da 60 milioni</a> con Global Aerospace Technologies.